Oltre a diminuire il colesterolo LDL (quello cattivo) nel sangue di un paziente che ne trovasse in quantità eccessive e preoccupanti, abbiamo visto negli altri articoli di questo sito che è utilissimo ed importantissimo aumentare il colesterolo HDL in modo da mettersi al riparo da seri rischi cardiovascolari. Spesso infatti, quando facciamo le analisi del sangue, si prende come riferimento i valori di colesterolo totali, che non sono altro che la somma dei valori di colesterolo buono e cattivo.

I medico tengono spesso conto del solo valore totale del colesterolo, e quando questo supera una certa soglia “critica” viene considerato come colesterolo alto (o colesterolemia). Tuttavia ciò che è realmente importante non è il valore complessivo del colesterolo nel sangue, ma il rapporto tra il colesterolo totale e il colesterolo HDL. In parole povere quello che importa di più è quanto colesterolo buono abbiamo rispetto al totale.

Ecco perchè è utilissimo aumentare il colesterolo HDL: più ne abbiamo, e minori sono i danni negativi che il colesterolo cattivo, possa arrecare. In altre parole, dobbiamo cercare di controbilanciare il colesterolo cattivo aumentando la quantità di quello buono.

Come faccio a capire se ho abbastanza Colesterolo HDL nel sangue ?

E’ possibile calcolare se abbiamo abbastanza colesterolo buono nel sangue utilizzando una semplicissima formula che permette di calcolare l’Indice di Rischio Cardiovascolare. Prendiamo le analisi del sangue e dividiamo il valore totale di colesterolo per il valore di colesterolo HDL, se il risultato è inferiore a 5 negli uomini e inferiore a 4,5 nelle donne, allora abbiamo un buon bilanciamento tra colesterolo buono e colesterolo cattivo e non siamo a rischio di malattie coronariche. In caso contrario dobbiamo assolutamente correggere i valori e aumentare il colesterolo HDL (vedi i consigli riportati in basso) adottando uno stile di vita più sano, e se l’Indice di Rischio Cardiovascolare è di molto superiore al valore limite è possibile che sia necessario ricorrere a dei farmaci per il colesterolo (ovviamente sotto stretto controllo del medico).

Come aumentare il Colesterolo HDL o Colesterolo buono ?

Recenti studi e ricerche hanno portato in evidenza quali sono i fattori e le sostanze che aumentano la concentrazione di colesterolo HDL nel sangue e quali, invece, ne provocano la sua brusca diminuzione a tutto vantaggio del colesterolo cattivo. Di seguito trovi una lista di fattori. Ti consigliamo anche di dare un occhiata ai libri consigliati sull’argomento colesterolo.

  • Fare attività fisica: Tra i primi fattori da tenere in considerazione per innalzare la percentuale di colesterolo buono è necessario menzionare la perdita di peso, in caso di soggetti in sovrappeso o obesi, ed il mantenimento del proprio peso forma. Il raggiungimento del peso ideale in base alla propria altezza e corporatura, associato ad un’attività fisica di tipo aerobico da svolgere con regolarità almeno 5 volte a settimana per almeno trenta minuti alla volta, permette in media di vedere aumentare il colesterolo HDL dal 3% al 6%. Tale importante risultato, tuttavia, appare nullo se il soggetto compie già con costanza un’attività fisica moderata.
  • Consumo moderato di Alcol: Tra gli altri fattori che comportano un sensibile aumento del colesterolo hdl nel sangue, abbiamo anche l’assunzione moderata di alcol (gli esperti consigliano un massimo di un bicchieri di vino al giorno per le donne e massimo due per gli uomini). E’ scontato, ma doveroso precisare che se l’alcol non si consuma in modo moderato secondo i limiti consigliati, diventa soltanto un nemico. Ovviamente in alcuni casi è controindicato assumere anche dosi minime di alcol (per es. in caso di malattie al fegato).
  • Acidi grassi monoinsaturi e prodotti ricchi di Omega 3 come il pesce (sopratutto il pesce azzurro). Queste ultime sostanze sono consigliate soprattutto alle donne in età fertile. Gli acidi grassi insaturi (monoinsaturi e polinsaturi) sono dei grassi che a differenza dei grassi saturi (abbondanti principalmente nei grassi di origine animale) producono degli effetti benefici nel nostro organismo. Una sostanza ricca di acidi grassi monoinsaturi è l’olio extravergine di oliva a crudo, per questo motivo è spesso consigliato assumerne una certa quantità giornaliera, senza però esagerare perchè essendo comunque un grasso contiene molte calorie e fa facilmente ingrassare.
  • Smettere di fumare: Altro aspetto molto importante da considerare per vedere aumentare la quantità di colesterolo buono nel sangue riguarda un vizio molto diffuso tra la popolazione: il fumo. Secondo gli esperti, infatti, smettere di fumare porta ad un aumento medio della concentrazione di colesterolo HDL nel sangue pari a 4mg per ogni decilitro di sangue.

Riguardo agli alimenti da assumere per aumentare la concentrazione di colesterolo buono, i medici sono chiari: non esistono alimenti per così dire “magici” la cui assunzione garantisca una netta diminuzione di colesterolo LDL a tutto vantaggio di quello HDL. Esistono tuttavia, come anticipavamo poc’anzi, delle sostanze particolari come gli Omega 3, la cui assunzione permette un discreto aumento della propria riserva di colesterolo “buono”. Questa importantissima sostanza si trova principalmente in alcuni tipi di pesci come il salmone ma anche in altri cibi come le noci. Ciò che ad ogni modo consigliano i nutrizionisti nel caso il paziente desideri aumentare il proprio colesterolo buono, è una dieta a basso indice glicemico, povera, cioè, di zuccheri composti.

Oltre alla dieta, lo sport ed alcune abitudini da eliminare, esistono anche alcuni farmaci per aumentare il colesterolo buono ma in questo caso il controllo del proprio medico di fiducia è assolutamente necessario perché ogni farmaco può provocare seri effetti collaterali del quale il paziente deve essere informato. Tra questi farmaci ritroviamo la niacina, che riesce ad aumentare il colesterolo HDL addirittura fino al 30%, i fibrati, che lo fanno aumentare fino ad un massimo del 25% e le statine che permettono un aumento di colesterolo buono fino al 15% e, contemporaneamente, una diminuzione del colesterolo LDL fino al 55%.

Con questi libri consigliati puoi approfondire l’argomento e capire quali alimenti e ricette puoi mangiare per il colesterolo, senza rinunciare al gusto.

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