Come abbiamo visto negli altri articoli di questo sito, il colesterolo è un grasso che svolge diverse importanti funzioni all’interno dell’organismo, dalla produzione di vitamina D alla costruzione della parete delle cellule (anche del sistema nervoso), dalla sintesi di componenti utili alla digestione alla formazione di testosterone ed estrogeni. La maggior parte del colesterolo è prodotta dal fegato, tutto il resto deriva dal tipo di alimentazione. Valori di riferimento del colesterolo non corretti possono comportare diversi disturbi e patologie.

Il colesterolo HDL previene, ed elimina, il deposito di colesterolo nelle arterie, trasportandolo al fegato dove viene eliminato attraverso la bile.
Alti livelli di colesterolo HDL mantengono i vasi sanguigni puliti diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari come ictus, infarto e aterosclerosi.

L’aterosclerosi è una malattia dal lungo decorso ed è degenerativa. E’ la forma più comune di cardiopatia dove le placche di colesterolo si formano a carico delle pareti arteriose diminuendo il flusso della circolazione sanguigna che comporta un apporto minore di ossigeno al muscolo cardiaco. Progredisce in maniera subdola, nel senso che quando si individuano i primi sintomi è ormai troppo tardi. La prevenzione più efficace è il controllo di rischio cardiovascolare, che rappresenta la probabilità di complicanze quali infarto ed ictus.

Il colesterolo non è l’unico fattore responsabile dell’aterosclerosi, ma generalmente concorre alla sua formazione unitamente al fumo, all’ipertensione, ai trigliceridi alti e al diabete. Quando sono presenti più fattori bisogna agire su entrambi per mantenere sotto controllo l’evolversi della patologia.

L’insieme dei fattori di rischio elencati è in grado di anticipare solo la metà, o poco più, degli infarti, questa patologia dipende anche da fattori non trascurabili come contesto sociale, economico e mappa genetica. Da importanti studi è emerso solo che in individui con livelli di colesterolo al di sotto 150 mg/dl non presentano la complicanza dell’infarto cardiaco.

Un’altra complicanza di valori bassi del colesterolo HDL può essere l’insorgere di ictus. Ciò si verifica quando il flusso di sangue al cervello si riduce in maniera veloce e severa, lasciando il tessuto celebrale senza ossigeno. In questo caso l’intervento medico deve essere il più tempestivo possibile per ridurre al minimo le potenziali complicazioni. Ci sono due forme di ictus: ictus ischemico causato dall’ostruzione di un’arteria e ictus emorragico causato dalle fuoriuscite di un vaso sanguigno che si rompe. Ci sono anche casi meno gravi di “mini ictus”, dove il flusso del sangue al cervello è distorto solo per periodi corti e limitati.

Un alto livello di colesterolo HDL mantiene più basse le probabilità di sviluppo di malattie quali il diabete e il morbo di Alzehimer. Inoltre tra i disturbi correlati all’aterosclerosi ci sono anche infezioni come l’Helicobacter pylori e la Chlamidia pneumoniae o virus della famiglia del Cytomegalovirus.

Sopra i 20 anni sarebbe consigliabile eseguire il controllo dei valori del colesterolo nel sangue almeno ogni 5 anni.

Il colesterolo buono varia da soggetto a soggetto a seconda della familiarità e dell’ereditarietà, ma è provato che un’alimentazione sana ed equilibrata ricca di frutta e verdura e povera di alcoolici e grassi animali riesce ad aumentare le quantità di colesterolo HDL nell’organismo.

Altri fattori che ne aumentano il livello sono l’attività fisica, il raggiungimento e il mantenimento del peso forma, l’alto consumo di Omega 3 e di acidi grassi monoinsaturi.

Infine, è possibile aumentare il colesterolo HDL con l’aiuto di alcuni farmaci come i fibrati, la niacina, gli estrogeni, le statine, la colestiramina, l’insulina, la fenitoina/carbomazapina e l’olio di pesce. In quest’altro articolo abbiamo analizzato alcuni consigli e alimenti per aumentare il colesterolo hdl.

Per rendere l’ordine di grandezza, un livello di colesterolo HDL minore di 35 mg/dL è considerato basso, un livello di 60 mg/dL o più è considerato alto. E’ bene sapere che le donne hanno generalmente valori più alti.

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